Tappa in cucina a Villa Principe di Belmonte

Si parla poco di banquettistica in Italia, eppure il peso di questo settore nel complesso del sistema ristorazione è notevole. Basti pensare a quanti siano numerosi gli eventi, i raduni, sia in ambito business, sia in ambito familiare, che attraversano da nord a sud il nostro Paese. Se parliamo di Sicilia, poi, c’è un’ulteriore considerazione necessaria: molte persone, provenienti da altre regioni e a volte addirittura nazioni, ci scelgono come meta per i propri eventi, coinvolti dalla rinomata cucina e dalla bellezza della nostra terra. E fanno bene!

L’dentikit di Villa Principe di Belmonte
Tra i nostri clienti annoveriamo alcuni indirizzi specializzati nella banquettistica, come Villa Principe di Belmonte, una struttura di ospitalità – hotel quattro stelle, di cui è proprietario Francesco Fratantonio – situata ad Ispica, riferimento nel territorio anche per tutto il comparto food. Grazie alla sua ampia capienza e alla sua nomea ospita numerosi banchetti, organizzati sotto la precisa guida dello chef Salvatore Molé, con cui collaboriamo ormai da tre anni, ovvero sin da quando Salvatore è arrivato alla struttura.

 

Conversazione con Salvatore
Proviamo ad estrarre qualche informazione sulla vita professionale di Salvatore, che scopriamo essere intimamente e saldamente legata alla cucina.

Salvatore esercita questa professione da oltre quarant’anni. Non solo Sicilia: tra i suoi passaggi lavorativi anche Lazio, Trentino, Abruzzo. Qui è alla terza stagione (è arrivato nel 2022) e anche se ormai gli anni dedicati ai fuochi sono tanti, la passione che riversa in questo mestiere sembra non essere cambiata di una virgola.
“Credo che la cucina siciliana debba puntare tutto sul territorio” – ci dice.
“È risaputo che la cultura gastronomica della nostra regione è in realtà il frutto di una commistione di altre culture mediterranee, ma a noi spetta il compito di tenerle insieme puntando sull’alta qualità”.

 

 

La proposta di Villa Principe di Belmonte
Villa Principe di Belmonte può ospitare all’incirca 300 coperti. Numeri importanti, che non spaventano di certo chi ha l’esperienza dalla sua parte.
“La complessità più rilevante riguarda l’organizzazione. La soddisfazione che si riceve alla fine, però, può essere davvero stimolante: i complimenti a banchetto concluso ripagano tutte le fatiche fatte”.
La proposta è molto variegata. Si punta abbondantemente su un ampio e variegato buffet e sulla griglia. Altrettanto gettonati sono i primi piatti, come la pasta all’uovo, oppure il riso.
“Ho imparato a gestire il riso in cucina molti anni fa e ora posso dire che il risotto sia una delle mie preparazioni preferite. È insolito per la nostra tradizione regionale e questo è ancora più motivante!”.

 

Il rapporto con Nigro Catering

Riusciamo anche a strappare a Salvatore una domanda sul servizio di fornitura. Ci risponde, in merito al nostro rapporto di collaborazione: “Per me era importante riuscire ad arrivare ad alcuni prodotti che ho conosciuto e utilizzato al di fuori della Sicilia e attraverso la collaborazione con Nigro Catering è stato possibile. Per me, anche questo, significa qualità del servizio!”.